MINITOUR GERUSALEMME E MAR MORTO


Vi presentiamo Israele

Tutti conosciamo Israele e attraverso l’Antico Testamento la storia millenaria del suo popolo. Non si pensi che andare in Israele significhi visitare solo i luoghi santi per la cristianità. Questo è sicuramente un aspetto importante, ma limitare la visita in Israele al solo pellegrinaggio religioso è fare un grande torto alla storia di questo paese.
Noi conosciamo bene Israele, per esserci andati decine e decine di volte negli anni, e per questa ragione pensiamo sia bene conoscere meglio questa realtà così complessa e difficile e rendere il nostro viaggio culturalmente interessante.
Lo stato di Israele fu proclamato nel 1948 in seguito alla spartizione dell’ONU, con capitale Gerusalemme, ancestrale capitale del regno di Israele. Gli Ebrei d’Europa, sopravvissuti allo sterminio, ritornarono nella loro Patria dopo 2000 anni di esilio causato dallo scontro con l’impero romano. La terra di Israele fu il catalizzatore di tutte queste genti che venivano da esperienze diverse, culture diverse, usi e costumi diversi; diversi stili di vita maturati in paesi di lingua  diversa, ma tutti con una comune coscienza religiosa e con le stesse tradizioni.
Anche la geografia di Israele pare assecondare la generale complessità che caratterizza questa regione. Essa è costituita da una porzione di territorio verdeggiante nel centro nord, dal Negev desertico sino al golfo di Aqaba nel sud.  Sebbene vi siano fiumi come il Giordano e lo Yarqon e laghi come quello di Tiberiade, i colossali prelievi idrici necessari a fertilizzare aree sempre più ampie di deserto avevano creato seri problemi di approvvigionamento di acqua, risolti brillantemente da Israele con sistemi molto avanzati di desalinizzazione. Il Mar Morto, che pure lambisce Israele, non si può certo annoverare tra le sue risorse idriche, ma certamente in quelle paesaggistiche.
Oggi Israele è uno stato fiorente e prosperoso, pieno di vita e vivacità. Nelle sue più grandi città: Tel Aviv, Gerusalemme ed Haifa, pulsa la vita politica, religiosa e industriale del Paese. Il suo PIL pro capite, di 28.500 $ USA nel 2015, costituisce una grossa eccezione nella regione, superiore anche a quello di alcuni Paesi Europei. Negli ultimi anni si sono andate impiantando nuove industrie chimiche, petrolchimiche, metallurgiche, elettromeccaniche e automobilistiche (seppur di solo assemblaggio). Fiorentissima è l’industria dell’alta tecnologia. Grandi multinazionali elettroniche come la Siemens, Intel e Motorola, e della nuova frontiera digitale come Microsoft e IBM hanno qui basi logistiche e di sviluppo con migliaia e migliaia di dipendenti. Il turismo, prevalentemente a tematica religiosa (cristiana ed ebraica) rappresenta per il Paese un’ingente fonte di valuta estera; la sua discontinuità però ne fa una sorgente su cui non si può fare pieno affidamento.
Nonostante i vari conflitti che hanno interessato e che tuttora interessano l’area del medio oriente, Israele rimane l’unica democrazia della regione in cui le varie etnie e popolazioni di religione diversa, godono di assoluta libertà di professare la propria fede. Israele è fondamentalmente un paese laico con forti presenze però di ortodossia religiosa ebraica ed una consistente presenza di una minoranza arabo musulmana. Questi ultimi, che sono a tutti gli effetti  cittadini israeliani , godono degli stessi diritti dei cittadini ebrei ed hanno propri rappresentanti in parlamento.
 Le celebrazioni delle feste, uguali per tutti, seguono il lunare calendario Ebraico. La festa della Pasqua è, nello stesso tempo, la festa della Primavera e quella del Pellegrinaggio al tempio. Con la Pasqua si celebrano altresì la rivolta del ghetto di Varsavia ai nazisti e l’Indipendenza di Israele. Nuove tradizioni sono sorte, come quella della Marcia su Gerusalemme, che ha sostituito il più tradizionale pellegrinaggio al tempio: decine di migliaia di ebrei da tutto il mondo confluiscono nelle città attorno a Gerusalemme, per poi recarvisi tutti insieme, in una marcia colossale ed impressionante.
Ma lasciamo a voi il piacere di scoprire il resto che non vi abbiamo svelato in questa chiacchierata, perché il modo migliore per conoscere un paese resta pur sempre quello di visitarlo, con rispetto ed in ascolto.
Buon viaggio in Israele  ! נסיעה טובה לישראל 

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO 

 

 

1° giorno – Aeroporto Ben Gurion – Tel Aviv – Mar Morto

Arrivo all’aeroporto Ben Gurion. Incontro con la guida e trasferimento al Mar Morto. Cena e pernottamento.

 

2° giorno – Gerusalemme, Massada, Mar Morto, Gerusalemme  

Colazione in hotel e tempo a disposizione per un bagno nelle acque salate del Mar Morto. Si prosegue poi con un passeggiata nell’Oasi della riserva naturale di Ein Gedi dove si potranno ammirare la flora e la fauna locale Pranzo libero. Nel pomeriggio si risale verso Gerusalemme.

Continuazione verso la fortezza di Masada, costruita da Erode il Grande 2000 anni fa, visita delle famose rovine e della sinagoga. Masada offre una spettacolare vista sul deserto ed è un simbolo della resistenza ebrea contro i Romani.

Arrivo a Gerusalemme, trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

 

3° giorno – Gerusalemme città nuova e Betlemme

Dopo la prima colazione visita al memoriale dell’Olocausto “Yad Vashem”, creato in memoria dei martiri del Nazismo caduti durante la Seconda Guerra Mondiale.  Visita al Museo di Israele dove saranno visibili i famosi rotoli del Mar Morto ritrovati a Qumran. Dopo visiteremo il Machane Yehuda Market - Israeli Shook, per godere dei colori, dei profumi e dell’atmosfera unica di questo mercato, dove si possono assaggiare i prodotti locali passeggiando per i suoi vicoli. Visita al museo di Israele dove saranno visibili i famosi rotoli del Mar Morto ritrovati a Qumran.

Pranzo libero.

Segue escursione a Betlemme, pranzo libero, visita della Basilica della Natività, costruita nel luogo dove era presente la grotta in cui nacque Gesù.

Cena e pernottamento.

 

4° giorno – Gerusalemme città nuova e Betlemme

Prima colazione in hotel e visita della città, cominciando dalla spettacolare, quasi magica, vista panoramica dalla cima del Monte degli Ulivi, che permette di avere un sguardo sull’interno complesso architettonico di Gerusalemme. In breve si raggiungono la Chiesa delle Nazioni e il giardino del Getsemani Si prosegue poi con la visita della Città Vecchia, il vero cuore della Città Santa, centro importante per le tre grandi religioni monoteiste. Sosta al Muro del Pianto e passeggiata attraverso il bazar Arabo.  Si percorre la Via Crucis (Via Dolorosa) sino a raggiungere la Chiesa del Santo Sepolcro, il luogo più santo della Cristianità, con le sue diverse cappelle

Tempo libero, cena in hotel e pernottamento.

Spettacolo di Suoni e Luci Torre di David

 

5° giorno – Aeroporto Ben Gurion e rientro in Italia

Trasferimento all’aeroporto Ben Gurion, assistenza per le formalità di imbarco.

 

Vi presentiamo Israele

Tutti conosciamo Israele e attraverso l’Antico Testamento la storia millenaria del suo popolo. Non si pensi che andare in Israele significhi visitare solo i luoghi santi per la cristianità. Questo è sicuramente un aspetto importante, ma limitare la visita in Israele al solo pellegrinaggio religioso è fare un grande torto alla storia di questo paese.
Noi conosciamo bene Israele, per esserci andati decine e decine di volte negli anni, e per questa ragione pensiamo sia bene conoscere meglio questa realtà così complessa e difficile e rendere il nostro viaggio culturalmente interessante.
Lo stato di Israele fu proclamato nel 1948 in seguito alla spartizione dell’ONU, con capitale Gerusalemme, ancestrale capitale del regno di Israele. Gli Ebrei d’Europa, sopravvissuti allo sterminio, ritornarono nella loro Patria dopo 2000 anni di esilio causato dallo scontro con l’impero romano. La terra di Israele fu il catalizzatore di tutte queste genti che venivano da esperienze diverse, culture diverse, usi e costumi diversi; diversi stili di vita maturati in paesi di lingua  diversa, ma tutti con una comune coscienza religiosa e con le stesse tradizioni.
Anche la geografia di Israele pare assecondare la generale complessità che caratterizza questa regione. Essa è costituita da una porzione di territorio verdeggiante nel centro nord, dal Negev desertico sino al golfo di Aqaba nel sud.  Sebbene vi siano fiumi come il Giordano e lo Yarqon e laghi come quello di Tiberiade, i colossali prelievi idrici necessari a fertilizzare aree sempre più ampie di deserto avevano creato seri problemi di approvvigionamento di acqua, risolti brillantemente da Israele con sistemi molto avanzati di desalinizzazione. Il Mar Morto, che pure lambisce Israele, non si può certo annoverare tra le sue risorse idriche, ma certamente in quelle paesaggistiche.
Oggi Israele è uno stato fiorente e prosperoso, pieno di vita e vivacità. Nelle sue più grandi città: Tel Aviv, Gerusalemme ed Haifa, pulsa la vita politica, religiosa e industriale del Paese. Il suo PIL pro capite, di 28.500 $ USA nel 2015, costituisce una grossa eccezione nella regione, superiore anche a quello di alcuni Paesi Europei. Negli ultimi anni si sono andate impiantando nuove industrie chimiche, petrolchimiche, metallurgiche, elettromeccaniche e automobilistiche (seppur di solo assemblaggio). Fiorentissima è l’industria dell’alta tecnologia. Grandi multinazionali elettroniche come la Siemens, Intel e Motorola, e della nuova frontiera digitale come Microsoft e IBM hanno qui basi logistiche e di sviluppo con migliaia e migliaia di dipendenti. Il turismo, prevalentemente a tematica religiosa (cristiana ed ebraica) rappresenta per il Paese un’ingente fonte di valuta estera; la sua discontinuità però ne fa una sorgente su cui non si può fare pieno affidamento.
Nonostante i vari conflitti che hanno interessato e che tuttora interessano l’area del medio oriente, Israele rimane l’unica democrazia della regione in cui le varie etnie e popolazioni di religione diversa, godono di assoluta libertà di professare la propria fede. Israele è fondamentalmente un paese laico con forti presenze però di ortodossia religiosa ebraica ed una consistente presenza di una minoranza arabo musulmana. Questi ultimi, che sono a tutti gli effetti  cittadini israeliani , godono degli stessi diritti dei cittadini ebrei ed hanno propri rappresentanti in parlamento.
 Le celebrazioni delle feste, uguali per tutti, seguono il lunare calendario Ebraico. La festa della Pasqua è, nello stesso tempo, la festa della Primavera e quella del Pellegrinaggio al tempio. Con la Pasqua si celebrano altresì la rivolta del ghetto di Varsavia ai nazisti e l’Indipendenza di Israele. Nuove tradizioni sono sorte, come quella della Marcia su Gerusalemme, che ha sostituito il più tradizionale pellegrinaggio al tempio: decine di migliaia di ebrei da tutto il mondo confluiscono nelle città attorno a Gerusalemme, per poi recarvisi tutti insieme, in una marcia colossale ed impressionante.
Ma lasciamo a voi il piacere di scoprire il resto che non vi abbiamo svelato in questa chiacchierata, perché il modo migliore per conoscere un paese resta pur sempre quello di visitarlo, con rispetto ed in ascolto.
Buon viaggio in Israele  ! נסיעה טובה לישראל 

La quota comprende

La quota comprende:

  • assicurazione medico-bagaglio massimale € 15.000,00;
  • assistenza aeroportuale presso l’aeroporto di TLV;
  • 4 notti in hotel, trattamento di mezza pensione sistemazioen in camera doppia
  • Assistenza all’arrivo e partenza all’aeroporto Ben Gurion
  • Servizio di facchinaggio all’aeroporto e negli hotel
  • Transfer da – per l’Aeroporto Ben Gurion, all’arrivo e alla partenza
  • 3 giorni di tour in pullman privato e climatizzato con guida autorizzata parlante italiano
  • Gli ingressi ai siti indicati nell’itinerario (n.b.: lo spettacolo di Suoni e Luci non si svolge se piove)
  • Facchinaggio
  • KIT da Viaggio

La quota non comprende

 

La quota non comprende:

  • voli di linea;
  • tasse aeroportuali;
  • assicurazione contro l’annullamento (€ 70,00)
  • pranzi;
  • bevande ai pasti;
  • mance;
  • Extra non espressamente previsti sotto la voce “la quota comprende