ARGENTINA MON AMOUR - La Terra Di Papa Francesco


1° Giorno: Italia – Argentina
Pensione Completa. Incontro dei partecipanti presso l’aeroporto Internazionale di Fiumicino. Disbrigo delle formalita’ di imbarco e partenza per Buenos Aires.
Arrivo incontro con la guida. Trasferimento in Hotel a Buenos Aires.
Ristorante in Buenos Aires (cena), Menu di carne: chorizo, sirloin steack, insalata, dessert.
Eventuale tempo libero in funzione dell’orario. Pernottamento in Hotel.
NOTA: nel caso il volo arrivasse di mattina, il pranzo è a carico dei pellegrini.
 
2° Giorno: BUENOS AIRES
Pensione Completa. Mattinata dedicata alla visita di Buenos Aires, la capitale dell’Argentina
09.00 partenza per il City Tour alla scoperta dell’incanto e della bellezza della città: Il National Congress;
La Cattedrale Metropolitana; Il Palazzo del Governatore; Il teatro Colombo, uno dei teatri d’opera più importanti dell’America Latina; Quartiere di S. Telmo, dove non è insolito vedere esibizioni di tango Argentino nei bar che si affacciano sulla strada; Quartiere La Boca, quartiere che fu degli immigranti italiani, ed ora diventato quartiere degli artisti; Quartiere Palermo, dove architettura e storia si armonizzano bene con i tanti spazi verdi di cui dispone; Quartiere La Recoleta, area residenziale elegante, con il suo celebre cimitero monumentale. Pranzo presso ristorante tipico. Menu: Buffet.
Rientro in hotel dopo pranzo, per un po’ di relax. Ore 18: incontro con una Parrocchia di Buenos Aires per ascoltare la loro testimonianza sul Cardinal Bergoglio e possibilità di celebrare la S. Messa
Cena in un famoso locale con “Tango Show”:Menu a la carte, con bevande comprese
 
3° Giorno: LA BUENOS AIRES DEL CARDINAL BERGOGLIO
Mezza Pensione. Intera giornata a connotazione religiosa:
Dopo la prima colazione alle ore 09h00 trasferimento alla Basilica di San José de Flores, inizio del tour dei luoghi di Papa Bergoglio.
Siamo davanti alla splendida basilica di San José de Flores, sulla rumorosa omonima piazza a una quindicina di fermate di metropolitana dal centro storico e dalla celebre Plaza de Mayo, cuore politico della capitale argentina. Sulla facciata della basilica due grandi bassorilievi ricordano il patrono del luogo, quel san Giuseppe in cui Papa Francesco ha detto di riconoscersi fino a far coincidere con la sua ricorrenza, il 19 marzo, l’inizio del suo pontificato. La basilica era la chiesa che la famiglia Bergoglio – che abitava a pochi isolati di distanza – frequentava per partecipare alla messa della domenica.
Proprio nel primo confessionale sulla fila sinistra il diciassettenne Jorge Mario sentì la “chiamata” che avrebbe cambiato la sua vita e prese la decisione di diventare sacerdote. Qui monsignor Bergoglio ha continuato a venire sino al momento in cui ha lasciato Buenos Aires come cardinale.
Tutt’attorno alla basilica ci sono le altre tappe del tour papale. I luoghi dell’infanzia, per cominciare. Si parte dalla casa dove il futuro Papa nacque il 17 dicembre del 1936, primo di cinque figli: è al numero 531 di via Membrillar e oggi è molto diversa da com’era in origine.
Ci si sposta di poche cuadras (isolati), di poche strade, per vedere l’Istituto di Nostra Signora della Misericordia, dove Bergoglio ha completato i suoi studi;
Herminia Brumana, la piazza dov’era solito giocare a pallone da bambino, è a due passi; La scuola elementare Pedro Antonio Cervino, Il Vicariato di Flores, dove è stato ordinato vescovo nel 1992.
Pochi incroci ancora ed ecco la Scuola Tecnica 27 Hipólito Yrigoyen, dove Jorge Mario si iscrisse nel 1950 e che frequentò fino al diploma.
Dopo una decina di minuti (traffico permettendo, s’intende: a Buenos Aires è a dir poco caotico) si è nel quartiere di Devoto, di fronte a un altro luogo bergogliano: il penitenziario federale di Devoto, unico carcere ancora funzionante dentro i confini cittadini. Di questa imponente struttura Bergoglio ha benedetto la cappella, dove si recava il Giovedì Santo per celebrare la messa per i carcerati;
Da Devoto si prende la strada verso il centro della città, non prima di aver fatto sosta nel Seminario metropolitano dove Bergoglio è entrato a 22 anni. Ancora un san Giuseppe sulla strada di Bergoglio: è la chiesa di San José del Talar, cioè del bosco di alberi tala, piante (simili al bagolaro) che un tempo in zona abbondavano e venivano usate per costruire le case.
Nella chiesa si conserva gelosamente il quadro della Virgen Desatanudos (la Vergine che scioglie i nodi), portato qui dalla Germania negli anni Ottanta da Bergoglio e affidato al parroco. In poco tempo è diventato oggetto di devozione: di fronte a esso si recita un’invocazione composta dallo stesso Papa, per chiedere aiuto «nel districare i nodi della vita e la confusione indotta dal demonio». Ogni 8 del mese la chiesa è visitata da migliaia di pellegrini: chi lo fa per la prima volta può chiedere tre grazie.
Si passa anche di fronte allo stadio. Ci si avvia quindi verso la Cattedrale Metropolitana. Bergoglio vi ha detto messa per oltre 20 anni ed è stata dichiarata monumento storico nazionale
Vicino sorge l’Arcidiocesi di Buenos Aires, residenza del cardinale fino alla sua elezione a Papa.
In questa zona sono tutti i luoghi della vita quotidiana di Bergoglio: il chiosco dei giornali, il negozio di barbiere presso il quale era solito andare…
L’itinerario non si ferma. Si passa davanti al Colegio y Universidad del Salvador, dove il giovane Bergoglio fu negli anni Sessanta professore di Letteratura e Psicologia al collegio, e poi, fino al 1975, fu responsabile dell’Università fondata dai Gesuiti.
Il viaggio prosegue per il quartiere di Monserrat, dove sorge il Colegio Sagrado Corazón. Qui ha trascorso i suoi ultimi anni la Serva di Dio Martha Pereyra Iraola: nel 1998, Bergoglio partecipò ai suoi funerali, e da Papa ha fatto iniziare il suo processo di beatificazione.
Non può mancare, naturalmente, il passaggio di fronte al vecchio stadio del Club Atletico San Lorenzo de Almagro, la squadra di calcio amata da papa Francesco: qui, bambino, veniva a vedere la partita accompagnato dal padre. Ultima tappa è la basilica di Maria Ausiliatrice e San Carlo Borromeo, dove il 25 dicembre 1936 Mario José e Regina Maria Bergoglio battezzarono il loro primogenito Jorge Mario, il bimbo che sarebbe diventato papa Francesco.
 
Note relative al tour Papale: questo itinerario è stato da noi concordato con l’assessorato del Turismo di Buenos Aires, con la consulenza della Curia. Il percorso dura circa tre ore e si effettua (anche in caso di pioggia) ogni sabato e domenica e nei giorni festivi, alle 9 e alle 15, con partenza e arrivo alla basilica di San José de Flores, in Avenida Rivadavia 6950.
Non ci è stato possibile garantire l’esclusività del circuito e dunque potrebbe darsi che altri pellegrini si possano unire a noi questo giorno. Il tour potrà essere svolto la mattina o il pomeriggio. Il tour potrebbe subire modifiche senza preavviso a discrezione della guida o delle autorità
Il reso della giornata viene considerata TEMPO LIBERO a disposizione per shopping o per passeggiate individuali.
 
Oggi il pranzo è libero. Cena e pernottamento in hotel.
NOTA: è possibile organizzare la celebrazione della S. messa nella Cattedrale del Cardinal Bergoglio nella giornata, in funzione dell’orario del Tour.
 
4° Giorno: BUENOS AIRES/SANTUARIO NUESTRA SENORA DEL ROSARIO/BUENOS AIRES
Pensione Completa. Giornata di escursione in pellegrinaggio al santuario di Nuestra Señora del Rosario di San Nicolàs. Il 25 settembre 1983, a San Nicolás de losArroyos (San Nicola dei ruscelli), località argentina presso Buenos Aires, Gladys Herminia  Quiroga de Motta, una casalinga nata nel 1937, sposata e madre di due figli, avrebbe avuto la prima di una serie di apparizioni mariane. La Madonna, con in braccio il Bambino Gesù, le apparve con le sembianze simili a quelle riprodotte in una statua lignea conservata nella locale cattedrale, dove si trovava in un ripostiglio del campanile: sarebbe stata la Vergine stessa a indicare a Gladys il luogo dove si trovava la statua.
Le presunte apparizioni furono inizialmente mute, poi la Madonna cominciò a comunicare messaggi, sia privati che destinati al pubblico, che divennero quotidiani. Tali messaggi durarono fino all'11 febbraio 1990: ne sono stati divulgati 1887, e hanno come argomento la pace, la riconciliazione, la penitenza, la preghiera e in particolare la recita del Rosario. Il tema centrale è la volontà di Dio di rinnovare l'alleanza con il suo popolo per mezzo di Maria, la nuova Arca dell'Alleanza.
Dal 15 novembre 1983 la veggente avrebbe avuto anche 78 apparizioni di Gesù. A partire da venerdì 16 novembre 1984, Gladys disse di provare alcune sofferenze legate alla Passione di Gesù.
Il 4 giugno 1991, a seguito delle indicazioni che Gladys dice di aver avuto in sogno, venne scoperta una sorgente d'acqua, utilizzata in seguito come a Lourdes per farvi immergere i fedeli in cerca di guarigioni.
La posizione della Chiesa cattolica: Il vescovo di San Nicolás, monsignor Domingo Salvador Castagna, fece edificare il santuario chiesto dalla Vergine, consacrandolo il 25 ottobre 1988, concedendo la libertà di culto e autorizzando la stampa e la diffusione dei messaggi, dichiarati conformi alla fede cattolica. Pranzo a San Nicolas. Rientro a Buenos Aires per la notte, cena in Hotel o al ristirante (da definire in funzione dell’orario di rientro dal tour).
NOTA: è possibile celebrare la S. Messa nel Santuario mariano
 
5° Giorno: BUENOS AIRES/CALAFATE
Pensione Completa. Giornata dedicata al trasferimento aereo a Calafate, in Patagonia.
CALAFATE è ubicata nella provincia di Santa Cruz, in Patagonia. Una piccola cittadina, di 7000 abitanti, che però ricopre il ruolo importante di “porta” di accesso al Parco Nazionale dei Ghiacciai Argentini (Perito Moreno, Uppsala, Spegazzini). Il clima raramente supera i 25°, mentre altrettanto raramente scende sotto i -12°, con una media annuale di 13°
Dal momento che gli orari dei voli interni non possono essere presi in considerazione nella stesura del programma sino a quando non si conosceranno le date certe (i voli non sono giornalieri e comunque hanno orari variabili) non è possibile pianificare alcuna attività in questo giorno, al di fuori del trasferimento stesso;
Tempo libero nelle ore non coinvolte dal viaggio. In tempo utile, trasferimento in aeroporto ed assistenza all’imbarco sul volo interno per EL Calafate, in Patagonia.
Il pranzo potrebbe essere servito a Buenos Aires od a El Calafate, in funzione degli orari del volo
Giunti a El Calafate, trasferimento in hotel. Cena presso ristorante tipico.
Menu: a base di carne, servito: antipasti, piatto di carne con verdure, dessert. Pernottamento in hotel
NOTA RELATIVA AL SOGGIORNO A EL CALAFATE: è disponibile la chiesa di S. Teresita del Niño Gesù per incontri con la comunità cattolica parrocchiale e per la celebrazione ella S. Messa, tante volte quanto necessita il gruppo, in orari da stabilire e da concordare giornalmente in funzione degli orari (che possono variare) delle escursioni previste
 
6° Giorno: CALAFATE/GHIACCIAIO PERITO MORENO/CALAFATE    
Pensione Completa. Escursione al ghiacciaio più famoso della Patagonia: il Perito Moreno.
Questa escursione segna uno dei momento più significativi del nostro tour; sicuramente tra quelli che maggiormente si imprimeranno nella memoria del viaggiatore. La visita al ghiacciaio, piena di affascinanti colpi di scena lascia sempre sgomenti, per l’impressionante mole e la grandiosità del panorama. L’escursione include anche un mini-trekking sul ghiacciaio stesso.
Esso occupa praticamente tutta la giornata, dalle 09.00 del mattino sino alle 19.00 previste per il rientro in hotel. Il pranzo, date le circostanze, verrà servito sotto forma di basket lunch, che conterrà Frutta fresca, sandwitches, vino, acqua minerale, snack. La cena è prevista nell’hotel di residenza, servita a tavola: Antipasto, piatto principale di portata con contorno di legumi, dessert.
Pernottamento in hotel.
 
7° Giorno: CALAFATE/GHIACCIAI UPPSALA E SPEGAZZINI/CALAFATE
Pensione Completa. Altra giornata indimenticabile tra i ghiacciai più famosi della Patagonia, a bordo di una motonave specializzata nel celebre “Rio de Hielo Express Tour”.
Si tratta di una escursione della durata di un’ intera giornata, a Nord del Lago Argentino.  Si inizia con il passaggio attraverso la Boca del Diablo, la parte più stretta del lago, per poi dirigersi in direzione del Canale Upsala e del Canale Spegazzini, apprezzando, nella gola finale di ciascuno di essi, i rispettivi ghiacciai, rispettivamente il più grande (Upsala) e il più alto (Spegazzini) dell’intero Parco Nazionale dei Ghiacciai di Argentina. Le motonavi, specializzate in questo tipo di viaggi, sono funzionali allo scopo. Il riscaldamento funziona benissimo e, in caso di necessità per il grande freddo, sarà sufficiente scendere in coperta.
Anche oggi il pranzo verrà servito sotto forma di basket lunch: Frutta fresca, sandwitches, vino, acqua minerale, snack. Tipica cena da pizzeria di lusso. Pernottamento in hotel.
 
8° Giorno: EL CALAFATE/IGUACU’
Pensione Completa. Giornata dedicata al trasferimento aereo a Iguaçu, molto probabilmente con un volo via Buenos Aires.Il parco Nazionale di Iguaçu, patrimonio dell’Umanità UNESCO, si trova ubicato in piena foresta Amazonica, sulla linea di frontiera tra l’Argentina, il Brasile e il Paraguay.  Il dislivello naturale che determina queste spettacolari cascate (sono 275 mt.) tra le quali la più alta è di ben 82 mt, trasporta circa 1750 metri cubi di acqua al secondo. Si trovano a soli 17 Km dal congiungimento di due giganteschi fiumi che attraversano la foresta tropicale: l’Iguaçu e il Panama.
Dal momento che gli orari dei voli interni non possono essere presi in considerazione nella stesura del programma sino a quando non si conosceranno le date certe (i voli non sono giornalieri e comunque hanno orari variabili) non è possibile pianificare alcuna attività in questo giorno, al di fuori del trasferimento stesso;
Tempo libero nelle ore non coinvolte dal viaggio. In tempo utile, trasferimento in aeroporto ed assistenza all’imbarco sul volo interno per Iguaçu. Il pranzo potrebbe essere servito a San Carlos de Bariloce o ad Iguaçu, in funzione degli orari del volo. Giunti a Iguaçu, trasferimento in hotel. La cena verrà consumata nell’hotel di residenza, a menu servito o buffet. Pernottamento in hotel
 
NOTA: verrà richiesto un incontro con il Vescovo di Puerto Iguaçu. Possibilità di celebrare la S. messa nella chiesa Cattedrale della Virgen del Carmen. S. Messa conclusiva del tour
 
9° Giorno: IGUACU/BUENOS AIRES/ITALIA
Pensione Completa. La mattinata della nostra ultima giornata in Argentina è dedicata alla visita delle cascate dell’Iguaçu. Il circuito di visita sarà completo, con passeggiata sul lato Brasiliano e tempo libero anche in brasile per un po’ di shopping. La visita inizierà verso le ore 07.30 e terminerà verso le ore 14.00
Il tempo disponibile non è molto e verrà organizzato in questo modo:
Partenza ore 07h30; Arrivo alle ore 08h00 al National park; Il gruppo prenderà il treno delle ore 08.30 diretto alla “Garganta del Diablo” – Gola del Diavolo – effettuerà un tour parziale del circuito delle cascate superiore.
Verrà servito il pranzo In un ristorante nell’area delle Cascate con Menu: variato in funzione del giorno di visita. Al termine del pranzo, trasferimento in aeroporto e volo per Buenos Aires, da dove il viaggio proseguirà per l’Italia. Nel caso il volo di rientro in Italia non sia coincidente, una volta a Buenos Aires, verrà fornito un trasferimento in un hotel con cena e pernottamento
 
NOTA1: solo in caso di pernottamento a Buenos Aires, dovuto ai voli di rientro non coincidenti, si potrà organizzare una S. messa di fine tour
 
NOTA2: nel caso in cui si desideri effettuare una visita completa delle Cascate (parte superiore, parte inferiore, navigazione e passeggiata in Brasile) occorre estendere il soggiorno di 24 ore (stesso hotel)
 
 
10° Giorno: Argentina – Italia
Solo in caso di pernottamento a Buenos Aires. Trasferimento in tempo utile per l’aereoporto.

La quota comprende

  • Voli di linea.
  • Tasse aereoportuali
  • Assistenza Aereoportuale
  • Ricevimento all’aereoporto di Buenos Aires in arrivo ed assistenza all’imbarco in partenza
  • Bus granturismo AC a disposizione
  • Pensione completa durante tutto il viaggio, iniziando dalla cena del giorno di arrivo alla prima colazione dell’ultimo giorno
  • Visite guidate in lingua italiana come da programma
  • Accompagnatore Impronte Viaggi parlante italiano durante tutto il soggiorno, per garantire la massima fluidità e precisione dei servizi
  • 8 notti negli hotels indicati (o similari) come da programma, di categoria prima -
  • Pranzi in buoni ristorante
  • Tutti gli ingressi compresi
  • Escursioni in battello come da programma
  • Spazi shopping durante il tempo libero
  • Cena con tango show a Buenos Aires
  • Tutte le escursioni menzionate dal programma, incluso il lift al Monte Campanario
  • Guide locali nelle località del tour
  • Assicurazione medico bagaglio

La quota non comprende

  • Bevande di ogni tipo con l’esclusione della cena «TANGO DINNER SHOW”
  • Mance non obbligatorie ma attese dagli interessati, come per consolidata tradizione (si consiglia 30€/per turista, da consegnarsi al Tour Leader MUNDITINERA all’inizio del tour affinché ne possa disporre durante il tragitto secondo necessità
  • Extra negli hotels
  • Volo internazionale dall’Italia
  • Voli nazionali
  • Assicurazione Auropassistance o similare
  • Tasse aeroportuali
  • Facchinaggio negli hotels
  • Eventuali costi di visto o tasse di ingresso/uscita dal paese