PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA Guidato dal Prof. Don Vincenzo Lopasso


Vi presentiamo Israele

Tutti conosciamo Israele e attraverso l’Antico Testamento la storia millenaria del suo popolo. Non si pensi che andare in Israele significhi visitare solo i luoghi santi per la cristianità. Questo è sicuramente un aspetto importante, ma limitare la visita in Israele al solo pellegrinaggio religioso è fare un grande torto alla storia di questo paese.
Noi conosciamo bene Israele, per esserci andati decine e decine di volte negli anni, e per questa ragione pensiamo sia bene conoscere meglio questa realtà così complessa e difficile e rendere il nostro viaggio culturalmente interessante.
Lo stato di Israele fu proclamato nel 1948 in seguito alla spartizione dell’ONU, con capitale Gerusalemme, ancestrale capitale del regno di Israele. Gli Ebrei d’Europa, sopravvissuti allo sterminio, ritornarono nella loro Patria dopo 2000 anni di esilio causato dallo scontro con l’impero romano. La terra di Israele fu il catalizzatore di tutte queste genti che venivano da esperienze diverse, culture diverse, usi e costumi diversi; diversi stili di vita maturati in paesi di lingua  diversa, ma tutti con una comune coscienza religiosa e con le stesse tradizioni.
Anche la geografia di Israele pare assecondare la generale complessità che caratterizza questa regione. Essa è costituita da una porzione di territorio verdeggiante nel centro nord, dal Negev desertico sino al golfo di Aqaba nel sud.  Sebbene vi siano fiumi come il Giordano e lo Yarqon e laghi come quello di Tiberiade, i colossali prelievi idrici necessari a fertilizzare aree sempre più ampie di deserto avevano creato seri problemi di approvvigionamento di acqua, risolti brillantemente da Israele con sistemi molto avanzati di desalinizzazione. Il Mar Morto, che pure lambisce Israele, non si può certo annoverare tra le sue risorse idriche, ma certamente in quelle paesaggistiche.
Oggi Israele è uno stato fiorente e prosperoso, pieno di vita e vivacità. Nelle sue più grandi città: Tel Aviv, Gerusalemme ed Haifa, pulsa la vita politica, religiosa e industriale del Paese. Il suo PIL pro capite, di 28.500 $ USA nel 2015, costituisce una grossa eccezione nella regione, superiore anche a quello di alcuni Paesi Europei. Negli ultimi anni si sono andate impiantando nuove industrie chimiche, petrolchimiche, metallurgiche, elettromeccaniche e automobilistiche (seppur di solo assemblaggio). Fiorentissima è l’industria dell’alta tecnologia. Grandi multinazionali elettroniche come la Siemens, Intel e Motorola, e della nuova frontiera digitale come Microsoft e IBM hanno qui basi logistiche e di sviluppo con migliaia e migliaia di dipendenti. Il turismo, prevalentemente a tematica religiosa (cristiana ed ebraica) rappresenta per il Paese un’ingente fonte di valuta estera; la sua discontinuità però ne fa una sorgente su cui non si può fare pieno affidamento.
Nonostante i vari conflitti che hanno interessato e che tuttora interessano l’area del medio oriente, Israele rimane l’unica democrazia della regione in cui le varie etnie e popolazioni di religione diversa, godono di assoluta libertà di professare la propria fede. Israele è fondamentalmente un paese laico con forti presenze però di ortodossia religiosa ebraica ed una consistente presenza di una minoranza arabo musulmana. Questi ultimi, che sono a tutti gli effetti  cittadini israeliani , godono degli stessi diritti dei cittadini ebrei ed hanno propri rappresentanti in parlamento.
 Le celebrazioni delle feste, uguali per tutti, seguono il lunare calendario Ebraico. La festa della Pasqua è, nello stesso tempo, la festa della Primavera e quella del Pellegrinaggio al tempio. Con la Pasqua si celebrano altresì la rivolta del ghetto di Varsavia ai nazisti e l’Indipendenza di Israele. Nuove tradizioni sono sorte, come quella della Marcia su Gerusalemme, che ha sostituito il più tradizionale pellegrinaggio al tempio: decine di migliaia di ebrei da tutto il mondo confluiscono nelle città attorno a Gerusalemme, per poi recarvisi tutti insieme, in una marcia colossale ed impressionante.
Ma lasciamo a voi il piacere di scoprire il resto che non vi abbiamo svelato in questa chiacchierata, perché il modo migliore per conoscere un paese resta pur sempre quello di visitarlo, con rispetto ed in ascolto.
Buon viaggio in Israele  ! נסיעה טובה לישראל 

 

Venerdì 30 giugno -  LAMEZIA – ROMA –TEL AVIV - NAZARETH - Partenza in aereo per Tel Aviv.  Percorriamo la Via del Mare passando per Cesarea Marittima e Monte Carmelo. Sosta al Santuario Stella Maris (compatibilmente con l’orario d’arrivo). Proseguimento per la Galilea, la regione più bella e fertile della Terra Santa. Arrivo e sistemazione a Nazareth, “il fiore della Galilea”. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

Sabato 01 luglio - NAZARETH – MONTE TABOR - CANA

Mattino, salita sul Monte Tabor e visita del Santuario della Trasfigurazione. Sosta a Cana di Galilea. Rinnovo delle promesse matrimoniali. La chiesa di san Bartolomeo. Nel pomeriggio, visita della Basilica dell’Annunciazione e della Chiesa di S. Giuseppe, sorta sul luogo dove visse la Sacra Famiglia.  Sinagoga. Cena e pernottamento.

 

Domenica 02 luglio – NAZARETH – CAFARNAO

Partenza per la regione del Lago di Tiberiade: traversata in battello del lago, visite di Tabga (luogo del primato di Pietro e della moltiplicazione dei pani) e di Cafarnao (sinagoga e casa di Pietro), salita al Monte delle Beatitudini. Cena e pernottamento.

 

Lunedi 03 luglio – NAZARETH – QUMRAN - BETLEMME

Partenza per il Mar Morto, la depressione geologica più profonda della terra, attraverso la valle del Giordano. Rinnovo delle promesse battesimali a Qasr el Yahud. Sosta a Qumran, dove nel 1947 furono ritrovati i celebri manoscritti biblici.  Arrivo in serata a Betlemme, la città della nascita di Gesù. Sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.

 

Martedì 04 luglio - BETLEMME – AIN KAREM

Visita della Basilica della Natività e della Grotta di S. Girolamo. Visita del Campo dei Pastori, il luogo dove gli angeli annunciarono la nascita di Cristo. Pomeriggio, partenza in pullman per la visita ad Ain Karem, villaggio di Elisabetta e di Zaccaria. Sosta ai Santuari di San Giovanni Battista e della Visitazione.  Rientro a Betlemme - Cena e pernottamento.

 

Mercoledì 05 luglio – BETLEMME - GERUSALEMME

Al mattino partenza in pullman per Gerusalemme. Visita del Monte Sion: il Cenacolo, luogo dell’Ultima Cena, la Chiesa della Dormizione di Maria, S. Pietro in Gallicantu. E sosta al Muro del Pianto.  Pomeriggio: Santo Sepolcro. Rientro a Betlemme. Cena e pernottamento.

 

 

Giovedì 06 luglio - BETLEMME - GERUSALEMME.  Visita del Monte degli Ulivi: il Getsemani, la Basilica dell’Agonia, la Cappella del Pater Noster, la Cappella del Dominus Flevit. Nel pomeriggio: Visita della Chiesa di S. Anna, dove si venera la nascita della Madonna, e della Piscina Probatica, Santuario della Condanna e della Flagellazione.  Via Crucis per le vie della città vecchia.  Rientro a Betlemme.  Cena e pernottamento.

Venerdì 07 luglio - BETLEMME -  TEL AVIV – ROMA – LAMEZIA

Conclusione del pellegrinaggio Trasferimento all’aeroporto di Tel Aviv e partenza in aereo per il rientro.   

        

La quota comprende

La quota comprende:

Viaggio in aereo in classe unica con volo di ALITALIA;

Trasferimenti in pullman,

Visite ed escursioni come da programma;

Sistemazione in alberghi ¾ o strutture religiose del tipo Casanova in camera doppia con servizi, trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo.

Pranzi in ristorante come da programma.

Assistenza tecnica e spirituale per tutto il viaggio.

Impianto di amplificazione con cuffiette;

Ingressi;

Mance;

Assicurazione rimborso spese mediche e bagaglio;

Materiale di cortesia.

La quota non comprende

La quota non comprende:

Tasse aeroportuali € 290,00 circa

Quota di partecipazione € 35,00

Assicurazione annullamento viaggio facoltativa

Bevande ai pasti;

Quanto non espressamente indicato nella “quota comprende”