SPAGNA TENERIFE NOSTRA SIGNORA DELLA CANDELARIA


 

1° GIORNO: ITALIA – SPAGNA – AEREOPORTO DI TENERIFE – SANTA CRUZE/PUERTO D.L.CRUZ

Incontro dei partecipanti presso l’aeroporto internazionale di Fiumicino. Disbrigo di imbarco e partenza per Tenerife. Il tour può atterrare indifferentemente a Tenerife Sud (TFS) oppure a Tenerife Nord (TFN) perché sull’isola esistono due aeroporti.

Incontro con l’equipe locale e trasferimento nella capitale di Tenerife: la città di Santa Cruz di Tenerife. Check-in e sistemazione in Hotel a Santa Cruz de Tenerife o a Puerto de la Cruz.

Cena e pernottamento in Hotel

 

2° GIORNO: SANTA CRUZ/PUERTO D.L.C. – LA LAGUNA – LA OROTAVA – PUERTO DE LA CRUZ

Pensione completa. Breakfast in hotel.

La prima visita di quest’intensa giornata dedicata alle città più belle di Tenerife inizia con la visita della capitale: Santa Cruz di Tenerife. La fondazione della città, che oggi conta circa 200.000 persone, si fa risalire al 1493, quando Alonso De Lugo vi piantò una croce di legno, croce che si può ancora ammirare in una teca nella chiesa della Concepciòn.

Altri luoghi che visiteremo: Plaza di Spagna, il centro storico, la Chiesa di S. Francesco, la Piazza Principe delle Asturie, tutti loghi splendidamente restaurati. Il famoso auditorium, di avveniristica progettazione, divenuto il simbolo della città. Il tour continua con la città patrimonio dell’Umanità di San Cristobal della Laguna (detta La Laguna). Si tratta della città più bella dell’isola, patrimonio UNESCO. Fu edificata nel XV secolo con una pianta molto singolare, che richiama la mappa delle stelle, così che ogni luogo od edificio importanti per la città corrispondessero ad una stella, tanto da apparire una gigantesca mappa per i marinai.

In particolare: la Cattedrale de los Remedios, la chiesa della Concepcion, i palazzi di Adelantador, Corrigidor e Lercaro, il Monastero di S. Catalina, le case tipiche canarie di Montañez, il museo di Storia di Tenerife. Si prosegue poi per la seconda città d’arte di Tenerife, anch’essa tutelata dall’UNESCO, la città di La Orotava. La splendida città de la Orotava, detta la città dei panorami, si trova su una immensa vallata che dal Teide scende sino al mare.  Si divide in due zone, quella alta (dove vivevano i ricchi dell’epoca) e quella bassa, dove vivevano gli artigiani e gli operai. Gli edifici più importanti sono la Casa Benitez de Lugo, la Casa Molina, la Casa Franchy e la casa Fonseca, detta anche “casa de los balcones”, splendido esempio di barocco canario. La Chiesa della Concepcion, la “calle de los molinos” (erano 13 i mulini che anticamente servivano all’irrigazione della città prendendo acqua dal mare).  La Orotava è famosa per le sue spiagge di finissima e nera sabbia lavica. Il pranzo si consumerà in un buon ristorante, in corso di visita.

Ultima tappa della giornata: una passeggiata nella bella cittadina portuale di Puerto de la Cruz: E’ la zona residenziale turistica più “IN” di Tenerife, meta privilegiata di un turismo ricco e sofisticato, con negozi di lusso, ottimi ristoranti, ed un centro storico inconsueto e splendidamente restaurato. Si potrà ammirare la Plaza del Charco, con numerose antiche abitazioni nobiliari che si affacciano, tra i quali una, oggi trasformata in Hotel: l’hotel Marqueza.  Le chiese di Nuestra Señora della Peña de Francia, e l’eremo di S. Telmo, una volta luogo isolato, ora inglobato nella cittadina. Un commento a sé merita il complesso balneare artificiale del Lago Martianze, un complesso di 7 laghi artificiali che ricorda le sette isole, abbellito con statue e sculture di qualità, immersi in un parco tropicale, vera alternativa alla tradizionale balneazione da spiaggia. Infine, il parco del Taoro, polmone verde e spazio di mobilità pedonale della città.

Cena a base di pesce in un ristorante in riva al mare a Puerto della Cruz. Si rientra in hotel a Santa Cruz/Puerto de la Cruz dopo cena, per pernottare.

 

S. MESSA: sarà possibile celebrare la S. Messa in una chiesa di Santa Cruz, La Laguna, La Orotava o Puerto de la Cruz, a discrezione del sacerdote accompagnante

 

3° GIORNO: IL VULCANO DEL TEIDE

Pensione completa. Prima colazione in hotel.

Giornata interamente dedicata alla salita al Vulcano del Teide.

ll Teide, dalla parola Echeyde (inferno), con i suoi 3718 metri s.l.m., svetta imponente sull’isola di Tenerife ed ospita più di 700 specie di invertebrati di natura autoctona.

I Guanci, l’antico popolo che viveva l’isola, vedevano nel monte la sede dell’aldilà: la leggenda narra che Guayota dio del male, rapì Magec, dio del sole e della luce, portandolo con sé all’interno della montagna. I Guanci invocarono dunque il dio Supremo Achaman di ridar lor Magec. Il Dio Supremo riuscì a sottrarre Magec a Guayota, coprendo il vulcano con il pan di zucchero (la coltre di nubi perennemente presente sulla sua sommità), lasciando all’interno il diavolo.

Il Teide è la montagna più alta di Spagna. E’ un vulcano attivo, che ha fatto sentire la sua potenza per l’ultima volta, nel lontano 1909; ciò si può notare anche dalla presenza delle “fumarole” (fuoriuscita di gas solfurei provocati dal contatto dell’acqua con le rocce calde).  Si teme che la prossima eruzione possa essere molto violenta a causa della sua struttura ben consolidata, simile a quella del Vesuvio e dell’Etna.

Si dice che la sua altezza prima arrivasse quasi a 5000 metri s.l.m ma una eruzione esplosiva distrusse la parte conica superiore dando origine alla catena della Cañada, che crollando verso Nord diede origine all’attuale conformazione allungata dell’isola; successive eruzioni diedero la forma all’attuale a cono visibile grazie alla sua altezza anche da 400 miglia di distanza, come dicevano i marinai di un tempo.

Giunti al piazzale terminale della strada, dopo la visita al mirador, si salirà in teleferica sino alla cima del monte, da dove si può ammirare l’isola nei suoi 360°.

Il pranzo verrà servito nel locale hotel Parador, prima o dopo la salita in teleferica alla cima del vulcano.

Rientro a Santa Cruz di Tenerife o Puerto de la Cruz nel pomeriggio ed eventuale tempo libero.

Cena e pernottamento in hotel.

 

S. MESSA: nella giornata di oggi sarà possibile celebrare la S. Messa sia a Santa Cruz, prima di iniziare la salita al teide, che in una chiesa lungo il tragitto di rientro

 

 

4° GIORNO: SANTUARIO DELLA CANDELARIA – PIRAMIDI DI GUEMAR

Pensione completa. Prima colazione in hotel e partenza per il pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora di Güimar. Sosta prolungata al santuario, per consentire la devozione mariana personale e per la celebrazione della S. messa da parte del sacerdote accompagnante. Per la descrizione del Santuario, consultare la documentazione allegata. Pranzo a base di pesce, nella cittadina di Candelaria, nelle adiacenze del Santuario

Dopo pranzo, visita al museo e sito archeologico di Güimar. Gli archeologi e le autorità canarie, tempo fa, sbeffeggiarono un giornale locale, che aveva pubblicato un articolo in cui si affermava la scoperta di misteriose piramidi a gradoni nell’Isola di Tenerife. Si ritenne allora che tali piramidi fossero state costruite da agricoltori, che ammassavano sui confini dei loro campi le pietre trovate scavando dei solchi, secondo l’usanza locale. Ma l’etnografo norvegese Thor Heverdahl non fu della stessa opinione. Avendo eseguito un’ampia ricerca sulle piramidi di Tùcume in Perù, fu subito incuriosito dalle foto del sito e volle visitarlo personalmente. Si rese subito conto che non si trattava né di terrazze e neanche di casuali mucchi di pietre ammassate dai contadini della regione, come allora si affermava. Si trattava invece di un’accurata costruzione di piramidi a gradoni realizzate sulla base degli stessi principi di quelle del Messico, Perù e antica Mesopotamia. Oltre alle sei piramidi a gradoni, il parco etnografico ospita anche il museo Casa Chacona dove è esposta su scala 1:1 la barca utilizzata dal Dr Heverdahis per attraversare l’atlantico, dimostrando in tal modo che le civiltà sudamericane precolombiane, con analoghe imbarcazioni, avrebbero potuto compiere il tragitto inverso. Rientro nel tardo pomeriggio a Santa Cruz o a Puerto de la Cruz

Cena e pernottamento in hotel.

 

S. MESSA: la S. messa oggi si celebrerà nel Santuario della Candelaria

 

5° GIORNO: SANTA CRUZ – CATAMARANO PER LAS PALMAS

Pensione completa. Prima colazione in hotel e check-out.

Trasferimento al porto ed imbarco sul traghetto FRED OLSEN in Classe Oro (prima classe, all inclusive a bordo) per la traversata oceanica sino all’isola di Gran Canaria. La traversata dura un po’ meno di due ore. A bordo, le consumazioni sono incluse. Durante questa traversata il Bus potrebbe o meno accompagnare il gruppo (nel secondo caso, il gruppo troverà un altro bus ad attenderlo a Las Palmas). Nel caso di cambio di Bus, i bagagli verranno depositati in appositi contenitori sigillati all’imbarco, trasportati in nave a cura del servizio, e resi al porto di destino negli stessi contenitori, per essere recuperati dai passeggeri e caricati sul nuovo bus. Giunti a Las Palmas, pranzo al porto. Visita della città di Las Palmas. La città di Las Palmas, oggi tra le più importanti città di Spagna, fu fondata nel 1478. Si trova nella parte Nord-Orientale dell’Isola tra due splendide spiagge. Un recente studio la proclama città con il più bel clima del mondo.

Il suo centro storico (quartiere Vegueta) è stato dichiarato patrimonio dell’umanità UNESCO.                   

Tra le sue attrazioni principali: l’eremo di S. Antonio Abate, la Piazza S. Anna con il Palazzo Comunale, il Vescovado, la Casa Reale e la Cattedrale di S. Anna

Dei tanti musei che ospita, visiteremo la Casa di C. Colombo e il Museo Canario

In serata, si giunge sulla bellissima spiaggia di dune sahariane di Las Palmas, dove prenderemo alloggio in un hotel in riva al mare.

Cena e pernottamento in Hotel

 

6° GIORNO: TOUR DELL’ISOLA

Pensione completa. Prima colazione in hotel.

Inizia il tour dell’Isola, che è il modo migliore per visitare quel continente in miniatura che è l’Isola di Gran Canaria: montagne, coni vulcanici, pianure, steppe, spiagge spettacolari, villaggi dove il tempo si è fermato al XV secolo, baldanzose cittadine. I tour potrebbero avere programmi diversi, in funzione degli orari di apertura al pubblico di alcune chiese, non quotidiani. Questo è il programma dell’itinerario classico.

Si inizia con la visita di Arucas, per visitare la cattedrale. Si prosegue per il villaggio di Teror, dove si trova la Basilica del Pino, dove si trovano le effigi del Santo Patrono di Gran canaria. Attraverso il villaggio di Valesco, si raggiunge il picco e la croce di Tejera, dal cui Parador si osserva un incantevole paesaggio dell’isola. Si prosegue poi per il Villaggio di S. Lucia, dove verrà servito il pranzo in un tipico ristorante locale. Dopo pranzo, si passa il villaggio tipico di S. Bartolomé per giungere a La Fataga. In un recinto di un hotel locale si potranno ammirare cammelli allo stato brado mentre si sorseggia un caffè. Si discende poi alle famose dune di sabbia sahariana di Maspalomas, zona turistica per eccellenza, dove risiediamo.

Cena e pernottamento in hotel.

 

S.MESSA: sarà possibile celebrare la S. Messa in una chiesa lungo in tragitto

 

 

7° GIORNO: MASPALOMAS

Pensione completa. Prima colazione in hotel.

Oggi il programma prevede di effettuare una navigazione sul veliero Afrodite (o altri similari) lungo la costa, ammirando l’isola dal mare. L’orario di questa escursione è variabile, e può effettuarsi la mattina (in tal caso includerà il pranzo) o il pomeriggio (in tal caso includerà la cena). Il veliero salperà dal porto di Puerto Rico, a 20 Km dall’hotel. Solitamente il battello parte alle ore 15.00, per cui si considera la mattinata libera.

Verranno fornite indicazioni relative al ristorante dove consumare il pranzo; il dettaglio degli orari verrà fornito una volta decisa la data del viaggio. Resto del tempo libero in hotel per godere della bella spiaggia di sabbia sahariana e del mare. Cena e pernottamento in hotel

 

8° GIORNO: MASPALOMAS – AEROPORTO DI LA PALMA

Pensione completa. Prima colazione in hotel.

In tempo utile, trasferimento all’aeroporto di La Palma dove ci si imbarcherà su un volo interno Binter Canarias per Tenerife Nord o Sud, in coincidenza con il proprio volo di rientro

Le isole Canarie sono da molto tempo una delle mete più affascinanti e desiderate da un gran numero di italiani, che vi vedono una meravigliosa destinazione di vacanze: clima paradisiaco, natura prorompente tropicale, flora e fauna autoctone, infrastrutture turistiche di primissimo piano. Non tutti sanno che queste isole paradisiache sono permeate da una spiritualità avvolgente e, diremmo, quasi fuori tempo, che trova una delle sue massime esternazioni pubbliche durante le spettacolari, quanto per noi talvolta incomprensibili, processioni della Settimana Santa, nelle quali migliaia di figuranti, giovani e vecchi, sfilano a passo dondolante coperti da mantelli e cappelli dall’altissima punta, a foggia medioevale, accompagnando, in ogni città, l’immagine sacra custodita nella chiesa (un crocifisso, una statua). La Madonna della Candelaria incrocia questa spiritualità in modo dirompente sin da prima ancora della conquista spagnola, quando fu ritrovata sulla spiaggia da alcuni aborigeni locali i quali, credendola uno spirito maligno, cercarono di danneggiarla rimanendone invece a loro volta feriti; considerando questo un segno divino, presero poi a venerarla. Essa, dichiarata patrona delle Isole Canarie, riceve annualmente milioni di pellegrini, è considerata miracolosa e si venera il 15/12. Il tour dedica al Santuario della Candelaria quasi un’intera giornata, interrotta solo dalla visita, altrettanto spettacolare, di un sito archeologico di origini misteriose, dove sorgono piramidi in pietra costruite in pianta identica a quelle Maya, dalle quali si differenziano solo per le dimensioni delle pietre (quì più piccole, utilizzate per la costruzione), già presenti al momento dell’arrivo degli spagnoli. Si visiteranno anche le città patrimonio UNESCO di La Laguna e di La Orotava e si effettuerà un’escursione sino alla sommità (raggiungibile in funivia) del vulcano Teide, montagna più alta di Spagna. Un balzo in aliscafo sino all’isola di Gran Canaria, con un tour dell’isola di un’intera giornata. Visita delle due Capitali (Santa Cruz e La Palma). Si cambieranno due soli hotels e quello di Gran canaria, ubicato sulla spiaggia sabbiosa sahariana di Maspalomas, sarà in riva al mare. E’ prevista la possibilità di celebrare la S. Messa giornalmente oppure, se non fosse presente il sacerdote, alla S. messa la domenica.

La quota comprende

La quota comprende:

-          Voli di linea

-          Quota di partecipazione

-          Assicurazione medico bagaglio

-          Ricevimento all’aeroporto di Tenerife (Nord o Sud)

-          Bus granturismo AC

-          Pensione completa durante tutto il viaggio, iniziando dalla cena del giorno di arrivo alla prima colazione dell’ultimo giorno.

-          Guida in lingua italiana al seguito del gruppo

-          Accompagnatore IMPRONTE VIAGGI parlante italiano durante tutto il soggiorno, per garantire la massima fluidità e precisione dei servizi

-          Hotels come da programma, di categoria 4*

-          Pranzi in buoni ristoranti

-          Tutti gli ingressi compresi

-          La crociera sul veliero Afrodite

-          La salita in Teleferica al Teide

-          Attraversata in traghetto Fred Olsen, Classe Oro da Tenerife e Gran Canaria

-          Volo Binter Canarias da Gran Canaria a Tenerife (Nord o Sud)

-          Assistenza all’imbarco

-          1 gratuità in camera doppia se il gruppo supera i 15 pax paganti ( il 16° pax è in FOC in mezza doppia)

 

La quota non comprende

 

La quota non comprende:

-          Bevande di ogni tipo

-          Tasse aeroportuali

-          Mance all’autista ed all’accompagnatore, non obbligatorie ma attese dagli interessati (si consiglia €25/30 per turista, da dividersi tra autista e tour escort)

-          Extra negli hotels

-          Facchinaggio negli hotels